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F.A.Q. - Domande Frequenti
UNA DITTA INDIVIDUALE CON UN SOLO APPRENDISTA DEVE FARE LA 626?
Il D. Leg.vo 626/94 stabilisce che sono tenuti agli adempimenti previsti dalla legge tutte le imprese ed esclude solo le ditte individuali senza dipendenti o collaboratori. Quindi Lei è tenuto a fare fronte agli adempimenti di legge, con la precisazione che le ditte minimali è possibile fare la valutazione in "forma semplificata". Resta fermo il princio della sicurezza che deve essere osservato: locali, impianti, macchine, ecc.
IN UNA DITTA DI PULIZIE, CHE NON DISPONE DI LOCALI PROPRI ED HA CIRCA 20 DIPENDENTI, PER FARE LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO SU QUALI LOCALI SI BASA?
Se l'azienda non ha locali di lavoro la valutazione del rischio deve essere fatta ugualmente e deve prendere in esame tutti i rischi che i lavoratori possono correre durante lo svolgimento dell'attività presso i committenti. In questo caso è necessario farsi fornire la valutazione del rischio fatta dai clienti e formare ed informare i propri lavoratori sui possibili rischi.
L'AZIENDA HA STABILITO CHE I LAVORATORI DEVONO USARE SCARPE DI SICUREZZA E SOSTIENE L'OBBLIGO PER TUTTI I LAVORATORI DI INDISSARLI. IO HO FATTO PRESENTE CHE LE SCARPE SONO MOLTO SCOMODE E MI SONO IMPEGNATO A FIRMARE UNA DICHIARAZIONE DI ESONERO DELL'AZIENDA DA OGNI RESPONSABILITÀ. SONO LO STESSO OBBLIGATO A PORTARLE?
Se le scarpe di sicurezza sono previste come DPI dalla relazione di valutazione del rischio, il lavoratore non può rifiutarsi di usarle. La dichiarazione scritta dal lavoratore non libera il datore di lavoro dalla responsabilità prevista dalla legge. Se esistono problemi di particolare difficoltà ad usare le scarpe di sicurezza, il medico competente può intervenire certificando la situazione. Si tenga inoltre presente che in commercio esiste una vasta varietà di calzature che rispondono ai requisiti di legge (certificazione CE).
SE LA PROTEZIONE DELLA MACCHINA È ROTTA POSSO RIFIUTARMI DI UTILIZZARLA?
Per poter utilizzare una macchina le protezioni devono essere perfettamente funzionanti. Il lavoratore che constata che una protezione non è funzionante deve prontamente avvisare i responsabili che sono tenuti a ripristinarla prima di rimettere in funzione la macchina.
HO CINQUE DIPENDENTI E QUANDO LI HO INFORMATI CHE DOVEVANO ELEGGERE IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI MI HANNO RISPOSTO CHE NESSUNO ERA DISPONIBILE AD ASSUMERE L'INCARICO. POSSO IO COSTRINGERLI A FARLO?
Il Rappresentante di Lavoratori per la Sicurezza (RLS) deve essere liberante indivisuato dall'assemblea dei lavoratori. Se nessuno è disponibile ad assumere l'incarico lei non lo può fare d'imperio. Per evitare responsabilità si faccio firmare una dichiarazione dai lavoratori con la quale "certificano" che nessuno è disponibile a fare l'RLS.
POSSO NOMINARE RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE UN DIPENDENTE?
La legge lo consente se il lavoratore ha le condizione per assumere la responsabilità: adeguata formazione e notificazione agli organi di controllo.
COME FACCIO PER INDIVIDUARE IL "MEDICO COMPETENTE"?
I medici competenti fanno parte di un "elenco" tenuto dagli assesorati alla sanità delle regioni.
HO IN AZIENDA ALCUNI LAVORATORI DI UNA DITTA CHE STANNO FACENDO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE CHE DURERANNO CIRCA UN MESE. DEVO CHIEDERE LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO ?
Quando dei lavoratori di una ditta esterna operano all'interno di una azienda la ditta che li manda deve rilasciare una dichiarazione che ha assolto agli obblighi previsti dalla 626. Inoltre i lavoratori devono essere informati sulla valutazione dei rischi dell'azienda presso la quale operano ed essere opportunamente formati.